Come pulire i carciofi

come pulire i carciofi

Come pulire i carciofi

Eliminare le punte e i gambi dei carciofi con un taglio netto.

Togliere le foglie esterne più dure

Tagliare i carciofi a metà, eliminare il fieno interno.

Sciacquateli, tagliateli a spicchi e immergeteli, man mano nell’acqua acidulata con il succo di limone.

Ecco come pulire i carciofi, a questo punto sono pronti per essere cucinati come più preferite.

Un po’ di nozioni sui carciofi:

[quote]Il suo nome scientifico è Cynara scolymus Le varietà di carciofo sono classificate secondo diversi criteri. I principali sono i seguenti: In base alla presenza e allo sviluppo delle spine si distingue fra varietà spinose e inermi. Le prime hanno capolini con brattee terminati con una spina più o meno robusta, le inermi hanno invece brattee mutiche o mucronate. In base al colore del capolino si distingue fra varietà violette e verdi. In base al comportamento nel ciclo fenologico si distingue fra varietà autunnali o rifiorenti e varietà primaverili o unifere. Le prime si prestano alla forzatura in quanto possono produrre capolini nel periodo autunnale e una coda di produzione nel periodo primaverile. Le seconde sono adatte alla coltura non forzata in quanto producono capolini solo dopo la fine dell’inverno.Fra le varietà più famose si annoverano il Brindisino, il “Paestum”, Fra le varietà più famose si annoverano il Brindisino, il “Paestum”Fra le varietà più famose si annoverano il Brindisino, il “Paestum”Spinoso sardo (coltivato anche in Liguria con il nome di Carciofo spinoso d’Albenga), il Catanese, il Verde di Palermo, la Mammola verde, il Romanesco, il Mazzaferrata di Cupello, il Violetto di Toscana, il Precoce di Chioggia, il Violetto di Provenza, il Violetto di Niscemi.[/quote]

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